Pensione di reversibilità: cos'è e come funziona

Pensione di reversibilità: cos’è e come funziona

In questa guida tratteremo una particolare tipologia di prestito destinata ai beneficiari di una pensione di reversibilità. Si tratta di un tipo di reddito fisso e continuativo che è destinato ad alcune persone in particolare. Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta e come possono essere richiesti questi prestiti.

Pensione di reversibilità: cos’è e chi sono i beneficiari?

Prima di vedere come funzionano per l’esattezza i prestiti ai soggetti che beneficiano di una pensione di reversibilità, vediamo nel dettaglio tutte le informazioni principali che concernono questo tipo di pensione. La pensione di reversibilità è un assegno di tipo pensionistico che spetta ai familiari di un pensionato deceduto. Questo soggetto pensionato doveva essere titolare di una pensione di vecchiaia o di anzianità, al momento del decesso.

Tuttavia, sono degli assegni che possono essere concessi anche ai familiari di un soggetto che, pur non percependo ancora la pensione di vecchiaia o di anzianità, aveva maturato tutti i requisiti necessari per poter accedere alla pensione. I principali soggetti che possono beneficiare della pensione di reversibilità sono i coniugi, i figli o i nipoti. Spetta al coniuge anche se separato o divorziato e se titolare di un assegno di mantenimento. Inoltre, può essere concesso anche ai figli se al momento del decesso del genitore hanno un’età inferiore ai 18 anni.

Questo assegno spetta anche ai figli studenti o universitari con un’età compresa tra i 18 e i 26 anni oppure se, alla data del decesso, sono ancora a carico del parente. Possono essere concessi anche ai figli dei soggetti deceduti, se risultano inabili, da dimostrare attraverso la presentazione di certificati medici che attestano problemi fisici o mentali particolari. Inoltre, possono essere concessi anche ai nipoti minori anche se non sono formalmente affidati a loro, ma a carico degli ascendenti, ovvero un nonno o una nonna. Se vuoi approfondire il tema della reversibilità, puoi dare un’occhiata a questo articolo.

Requisiti necessari e importi concessi

I principali requisiti necessari per ottenere un assegno di reversibilità riguardano il pensionato deceduto. Il pensionato deceduto deve aver percepito una pensione di anzianità o di vecchiaia. Inoltre, i pensionati deceduti potevano essere dei lavoratori prossimi alla pensione. Questi devono avere tuttavia il possesso di 780 contributi settimanali. In alternativa, occorre avere almeno 260 contributi settimanali, di cui almeno 156 contributi settimanali accumulati nel quinquennio antecedente la data di decesso. Per poter ottenere un assegno ordinario di invalidità, gli importi della pensione di reversibilità che si percepisce possono cambiare in base alla situazione familiare in cui si vive.

Questi importi possono essere di percentuali differenti in base ai destinatari della pensione. Si parla di 60% della pensione da destinare al coniuge, 70% per un figlio, 80% per il coniuge e un figlio oppure per due figli senza coniuge e 100% per il coniuge con più di tre figli. Si parla poi del 15% per ogni altro familiare diverso da coniuge, figlio o nipoti. Se invece i figli superano un limite d’età stabilito oppure terminano gli studi o non hanno uno stato di inabilità, allora non si potrà avere accesso alla pensione di reversibilità.

Esistono dei prestiti per beneficiari di pensione di reversibilità?

Chi oggi percepisce una pensione di reversibilità con una soglia superiore alla pensione minima stabilita dallo Stato per poter sopravvivere (fissata poco sopra i 500€) può richiedere un finanziamento. In questi casi, spesso viene accettata la modalità di rimborso con cessione del quinto oppure la richiesta di un normale prestito personale. Nel caso della cessione del quinto, il limite massimo di età per la richiesta del prestito è di 85 anni, mentre è di 75 nel caso in cui si richieda un prestito personale tradizionale.

La durata del prestito per coloro che percepiscono una pensione di reversibilità va dai 12 ai 120 mesi al massimo. È possibile richiedere questi prestiti anche dai soggetti protestati, ovvero con protesti a carico attraverso la formula della cessione del quinto. Leggi su iprestitiapensionati.it quali sono oggi le migliori soluzioni di prestiti richiedibili dai beneficiari di un prestito di reversibilità.

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